
“BEPO”
MAFFIOLI
Giuseppe Maffioli nasce a Padova il 28 aprile 1925 e cresce a Treviso. L’interesse per il teatro, l’opera e la gastronomia arriva dalla famiglia e accompagna fin dall’inizio un percorso fuori dalle definizioni.
A diciassette anni scrive I santi cantano. Nel 1946 I serra vince il premio nazionale Il riscatto e viene rappresentato l’anno seguente al Teatro Goldoni di Venezia.
Autore di radiodrammi, testi teatrali e adattamenti, Maffioli lavora anche come regista tra Fiume, Trieste, Roma, Verona, Venezia e Asolo. Nella sua opera convivono tradizione veneta, classici e scrittura contemporanea.
Dalla fine degli anni Sessanta diventa un volto riconoscibile del cinema e della televisione, lavorando con registi quali Ettore Scola, Dino Risi, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo, Alberto Lattuada e Nino Manfredi.
Giornalista e studioso della cultura gastronomica, racconta il cibo come lingua, memoria e territorio. Pubblica libri fondamentali sulla cucina veneta e italiana e collabora con riviste, televisione e istituzioni gastronomiche.
Come consulente realizza i piatti di La grande abbuffata di Marco Ferreri. Teatro e cucina restano per lui due forme dello stesso gesto: osservare le persone e trasformare la vita quotidiana in racconto.
Muore a Treviso il 3 giugno 1985. Il Premio Giuseppe Bepo Maffioli riparte dalla sua esperienza di autore, attore e uomo di cultura per sostenere le nuove voci della drammaturgia italiana.
Testo rielaborato dalla biografia pubblicata sul sito, tratta da Giuseppe Maffioli. Opere, ricette e viaggi di un ghiottone internazionale di Caterina Vianello.