TEATRO / giovedì 24 SET H 19:30

APERTURA
UFFICIALE
PGBM.26

Un saluto semplice delle rappresentanti e dei rappresentanti delle istituzioni che potranno essere presenti apre ufficialmente le giornate del PREMIO GIUSEPPE BEPO MAFFIOLI – PGBM.26, pochi minuti prima del primo spettacolo. Non è però un vero punto di partenza: il Premio è già al lavoro nei laboratori drammatizziAMO e nelle prove delle mise en lecture dei testi vincitori.

La quinta edizione conferma la dimensione nazionale del Premio: 317 candidature, tre riconoscimenti e una selezione anonima affidata alla Giuria Tecnica e alla Giuria Popolare. Per la prima volta il bando non ha indicato un tema obbligatorio, lasciando alle autrici e agli autori la libertà di interrogare il presente con forme, lingue e necessità differenti.

La direzione artistica è affidata ad Alex Cendron e condivisa con Alessandro Businaro, direttore artistico junior del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. L’organizzazione è curata da .eacapo ETS, la nuova associazione culturale trevigiana fondata da Alex Cendron, Cristina Palumbo e Marina Grasso per accompagnare il Premio e sviluppare nuovi percorsi dedicati alla scrittura, alla ricerca e alle riscritture per la scena.

Il progetto è sostenuto dal Comune di Treviso, con l’assessore alla Cultura e al Turismo Maria Teresa De Gregorio, e dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. È una collaborazione che tiene insieme il legame con Treviso, la memoria teatrale di Giuseppe Bepo Maffioli e il confronto con il sistema teatrale nazionale.

«Il Premio Maffioli rappresenta un focus sulla drammaturgia contemporanea, rivolgendosi alla scrittura scenica e portando in città alcune tra le voci più interessanti della drammaturgia italiana.»

Maria Teresa De Gregorio Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Treviso

«Una valida occasione di valorizzazione di nuovi talenti della drammaturgia contemporanea.»

Alessandro Businaro Direttore artistico junior del Teatro Stabile del Veneto

«Ascoltare la drammaturgia italiana contemporanea senza condizionarla.»

Alex Cendron Direttore e fondatore del Premio Giuseppe Bepo Maffioli