UFFICIALE
PGBM.26
Un saluto semplice delle rappresentanti e dei rappresentanti delle istituzioni che potranno essere presenti apre ufficialmente le giornate del PREMIO GIUSEPPE BEPO MAFFIOLI – PGBM.26, pochi minuti prima del primo spettacolo. Non è però un vero punto di partenza: il Premio è già al lavoro nei laboratori drammatizziAMO e nelle prove delle mise en lecture dei testi vincitori.
La quinta edizione conferma la dimensione nazionale del Premio: 317 candidature, tre riconoscimenti e una selezione anonima affidata alla Giuria Tecnica e alla Giuria Popolare. Per la prima volta il bando non ha indicato un tema obbligatorio, lasciando alle autrici e agli autori la libertà di interrogare il presente con forme, lingue e necessità differenti.
La direzione artistica è affidata ad Alex Cendron e condivisa con Alessandro Businaro, direttore artistico junior del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. L’organizzazione è curata da .eacapo ETS, la nuova associazione culturale trevigiana fondata da Alex Cendron, Cristina Palumbo e Marina Grasso per accompagnare il Premio e sviluppare nuovi percorsi dedicati alla scrittura, alla ricerca e alle riscritture per la scena.
Il progetto è sostenuto dal Comune di Treviso, con l’assessore alla Cultura e al Turismo Maria Teresa De Gregorio, e dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. È una collaborazione che tiene insieme il legame con Treviso, la memoria teatrale di Giuseppe Bepo Maffioli e il confronto con il sistema teatrale nazionale.
«Il Premio Maffioli rappresenta un focus sulla drammaturgia contemporanea, rivolgendosi alla scrittura scenica e portando in città alcune tra le voci più interessanti della drammaturgia italiana.»
«Una valida occasione di valorizzazione di nuovi talenti della drammaturgia contemporanea.»
«Ascoltare la drammaturgia italiana contemporanea senza condizionarla.»