Il Premio Giuseppe “Bepo” Maffioli 2026 è promosso dall’associazione .eacapo (Punto e a Capo) rappresentata dall’attore, drammaturgo e pedagogo Alex Cendron in qualità di direttore artistico. Sostengono il premio il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e il Comune di Treviso.
Il Premio nasce con l’intento di valorizzare e sostenere la drammaturgia contemporanea italiana, promuovendo nuove scritture teatrali capaci di interrogare il presente e di dialogare con la tradizione, nel solco dell’opera e dell’eredità culturale di Giuseppe Maffioli (1925–1985).
Il seguente bando intende selezionare tre drammaturgie contemporanee attraverso una Giuria presieduta dai direttori artistici e direttrici artistiche junior under 35 dei sei Teatri Nazionali italiani.
La giornata conclusiva e di premiazione è fissata per il 27 settembre 2026 all’interno di una rassegna dedicata alla nuova drammaturgia presso il Teatro Del Monaco di Treviso.
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Il Premio Giuseppe “Bepo” Maffioli 2026 apre una chiamata pubblica per la selezione della Giuria Popolare, composta da lettrici e lettori che affiancheranno la Giuria Tecnica nella valutazione delle drammaturgie in concorso.
La call è rivolta a spettatrici e spettatori di teatro, lettrici e lettori senza limiti di età interessati alla drammaturgia contemporanea italiana, anche senza competenze professionali specifiche.
La Giuria Popolare:
• leggerà una selezione di testi teatrali contemporanei italiani
• parteciperà a un momento di confronto e discussione
• assegnerà il Premio PGBM.pop 2026
Il testo vincitore del Premio PGBM.pop 2026 riceverà:
• un premio in denaro di € 500,00
• una lettura scenica parziale durante la giornata conclusiva
• un confronto pubblico con l’autrice o l’autore, all’interno della rassegna
I membri della Giuria Popolare avranno accesso gratuito in platea nella giornata di premiazione.
Il periodo di lettura si svolgerà indicativamente da metà aprile a fine agosto 2026.
I testi saranno forniti in formato PDF, accessibili online tramite link riservato e leggibili su computer, tablet o altri dispositivi personali. Non sono richieste competenze tecniche particolari.
La premiazione si terrà il 27 settembre 2026, all’interno della rassegna dedicata alla nuova drammaturgia, presso il Teatro Del Monaco.
La Giuria Popolare sarà selezionata tramite chiamata pubblica e nominata ufficialmente dalla direzione del Premio.
Le candidature si sono chiuse. Il bando è scaduto alle 23:59 del 14 giugno 2026.
Il trattamento dei dati personali avverrà nel rispetto della normativa vigente. L’informativa completa è disponibile nel modulo di partecipazione e deve essere letta e accettata obbligatoriamente per l’invio della candidatura.
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No. La Giuria Popolare è pensata per il pubblico. Conta l’attenzione, la curiosità e la disponibilità al confronto.
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Il periodo di lettura va indicativamente da fine maggio a fine agosto 2026. L’organizzazione fornirà indicazioni chiare su quantità di testi e scadenze.
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Sì, ci saranno degli incontri, molto probabilmente on-line o comunque anche in videocall, ma le date e le modalità saranno decise per maggioranza anche in base alla disponibilità della Giuria Popolare tutta.
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I testi saranno forniti in PDF, tramite link riservato. È possibile leggerli direttamente online o scaricarli sul proprio dispositivo.
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No. È sufficiente un computer, un tablet o uno smartphone. I PDF sono leggibili con strumenti comuni.
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Le modalità di utilizzo dei materiali (lettura digitale e stampa) saranno comunicate chiaramente dall’organizzazione e saranno attivate tutte le necessarie azioni e il supporto per facilitare la lettura e la valutazione.
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Non è obbligatorio ma è per noi molto significativo e auspicabile: la giornata di premiazione del 27 settembre 2026 è il momento conclusivo del percorso. I membri della Giuria Popolare avranno accesso gratuito in platea nella giornata di premiazione.
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Sì. Tutti i testi vengono letti in forma anonima per garantire imparzialità.
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Sì. La Giuria Popolare può decidere, a suo giudizio, di non assegnare il Premio PGBM.pop 2026, motivando la scelta.
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