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Premio Giuseppe Bepo Maffioli

La terza edizione del Premio Giuseppe Bepo Maffioli segna un ulteriore passo di maturazione del progetto, rafforzandone il profilo istituzionale e ampliando il raggio delle collaborazioni. Inserito nel programma di GEA.24, il Premio rinnova la propria vocazione al sostegno della drammaturgia contemporanea italiana, aprendo il bando a testi inediti capaci di dialogare con l’identità del festival e con il tema dell’edizione, GEA.24 – (TRANS)UMANA. Confermati il premio in denaro e la lettura scenica dell’opera vincitrice nella serata inaugurale al Teatro Mario Del Monaco, così come il modello partecipativo che affianca giuria tecnica e giuria popolare, a testimonianza di un percorso sempre più condiviso tra autori, istituzioni e cittadinanza.

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2024

di Fabio Banfo

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PGBM.pop

Premio Giuria Popolare 2024

CONTROTEMPO

di Diego Piemontese e Eliana Rotella

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MENZIONI SPECIALI

IL MACELLO

di Federico Mattioli

AN OPPORTUNITY

di Andrea Benedetti

POLIFONIE LIQUIDE

di Jacopo Grassini

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PRIMA DI SCENDERE IN CAMPO di Fabio Banfo

MISE EN LECTURE

data: 20 giugno 2024

luogo: Teatro Comunale Mario Del Monaco – Treviso

regia: Giuliana Musso

cast: CTT – Comitato Teatro Treviso

illustrazioni: Elisa Canaglia

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SINOSSI

Prima di scendere in campo è ambientato nei novanta minuti che precedono una finale di Champions League e racconta la scelta radicale di Paulo Stingo, il più grande calciatore del suo tempo, che decide di dichiarare pubblicamente la propria omosessualità a poche ore dalla partita più importante della sua carriera. Chiuso nello spogliatoio, mentre la società, i media, i compagni e il mondo del calcio tentano di fermarlo, il protagonista attraversa un confronto serrato tra identità privata e ruolo pubblico, tra paura, ricatto e desiderio di verità. Il testo intreccia cronaca sportiva e riflessione politica, trasformando il campo da gioco in una metafora globale del potere, dell’esposizione mediatica e della possibilità che un singolo gesto, pronunciato nel momento giusto, possa incrinare un sistema e aprire una frattura nel presente.

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MOTIVAZIONE

Per la narrazione diretta e impattante. Per la capacità di affrontare con coraggio e originalità il tumulto che segue il coming out di un famoso calciatore. Per una scrittura che affronta l’outing del protagonista e le sue implicazioni sociali attraverso le reazioni del microcosmo che lo circonda, usando un affollato insieme di personaggi che interagiscono con il protagonista, vero epicentro dell’azione.

Per saperci mostrare la tenacia del protagonista di fronte a un carosello di ipocrisie e convenienze sociali che riflettono un’ostinazione che supera i confini del campo di gioco. Per la capacità di toccare temi universali come l’integrità personale e la dignità.

Per la prosa misurata e precisa, che crea un intreccio di relazioni rivelando le verità e le ipocrisie che permeano il mondo sportivo. Per un testo che mostra una straordinaria padronanza dei dialoghi, combinando leggerezza e profondità analitica.

Per una storia che non solo interroga sulle energie emotive spese nel tifo sportivo e nella costruzione fittizia di nuovi miti, ma invita anche a riflettere su come queste potrebbero essere meglio impiegate per costruire una civiltà futura, dove la dignità e i diritti umani siano salvaguardati.

Per l’audacia nel trattare un argomento tanto delicato quanto rilevante come l’ omosessualità nello sport, in particolare in una disciplina strettamente legata all’identità di genere come il calcio, e per la capacità di suscitare riflessioni profonde e talvolta paradossali sulla natura umana e sociale, il Premio Giuseppe Bepo Maffioli 2024 è assegnato a “PRIMA DI SCENDERE IN CAMPO” di Fabio Banfo.

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foto di Tommaso Girardi e Anna Brugnera

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